10.02.04
Gli indici di Piazza Affari sono attesi con una apertura debole e negativa.
Dr. Fabio Durante
10.02.04
Gli indici di Piazza Affari sono attesi con una apertura debole e negativa.
Dr. Fabio Durante
9.02.04
Chiusura in frazionale ribasso per gli indici di Wall Street dopo una seduta senza particolari spunti (a parte qualche fusione societaria) in attesa del discorso di Greeenspan di mercoledì e dei dati macroeconomici di giovedì e venerdì.
Bene GM, Coca Cola, Walt Disney, Exxon Mobil, AT&T Wireless, Ati, Biogen, Sun, Symantec, Verisign, Pixar, Yahoo, Dana e Lucent; male Sbc, Caterpillar, INtel, Merck, Pfizer, Kla Tencor, Applied Material, Qlogic, Ryanair, Level 3, Sanmina, Starbucks, Sandisk, Broadcom, Flextronics, Novellus, Sys, Juniper Networks, Peoplesoft, Oracle, ADC Telecomm e Amgen.
Di seguito le variazioni degli indici:
DOW JONES 10.579 -0,13%
S&P 500 1.139 -0,26%
NASDAQ 2.060 -0,17%
Dr Luca Foglia
09.02.04
NASDAQ Future
Il future conferma le nostre aspettative di recupero derivanti dalla presenza di un doppio minimo e di un “inverted hammer” con le contrattazioni attese adesso verso 1508 e quindi 1520. Rialzi al di sopra di questo livello spingeranno quindi i corsi verso 1562 precedenti massimi e resistenza da violare per la ripresa dell’uptrend. La perdita del supporto a 1450, confermata da almeno una chiusura settimanale inferiore, darà invece un forte segnale di debolezza per il future spingendolo fino a 1372 e quindi 1310.
Posizione long aperta 1468 (06/02/04) stop alzato a 1461 e profit a 1520.
STANDARD&POOR Future
Il derivato ha negato la fase di debolezza vista nelle scorse settimane rimbalzando sul supporto a 1122 e salendo al di sopra della resistenza a 1135. Lo scenario di medio periodo rimane a favore del derivato che tuttavia necessita di violare i precedenti massimi a 1154 per continuare la sua corsa al rialzo verso 1180/85. Ritorni al di sotto di 1135 riporteranno le contrattazioni verso 1118 e quindi 1090 livello che coincide con il passaggio di una importante trendline rialzista di medio periodo ed ultimo baluardo prima di una discesa più profonda dei prezzi.
Mercato poco chiaro attendiamo eventi prima di impostare posizioni di medio periodo
Filippo Ramigni
09.02.04
NASDAQ COMPOSITE
Il Nasdaq ha confermato le nostre indicazioni fermando la sua discese sulla parte bassa del canale rialzista di medio periodo a ridosso dell’importante supporto anche psicologico di 2000. Il doppio minimo a 2012 ha quindi permesso una forte accelerazione delle contrattazioni nell’ultima seduta della settimana con l’indice diretto adesso verso la prima resistenza a 2077. Lo scenario di medio periodo rimane favorevole al mercato tecnologico che tuttavia necessita di rompere i precedenti massimi a 2155 per riprendere la sua corsa per il target posto a 2220/30 parte alta del canale rialzista e target di arrivo del mercato. Nel breve i prezzi hanno la possibilità di recuperare parte del terreno perduto salendo con la rottura di 2077 verso 2088, 50% di ritracciamento di tutta la discesa delle due ultime settimane e quindi 2118, ultimo baluardo prima dei massimi a 2155. Discese al di sotto di 2000 daranno una nuova debolezza spingendo i corsi al di fuori della trendline rialzista e verso il supporto fondamentale a posto a 1880. Al di sotto di questo livello i successivi target sono a 1770 e 1650.
Filippo Ramigni
09.02.04
STANDAR&POOR
Dopo aver realizzato i massimi di periodo a 1155 con doppio massimo, la susseguente correzione dell’indice ha trovato un freno sull’importante supporto a 1121/1125 consentendo così un recupero delle contrattazioni. Il movimento rimane ancora rialzista con le contrattazioni attese per la prossima settimana ad un ritorno sui precedenti massimi a 1155. Solo il superamento con una chiusura giornaliera superiore permetterà il ripristino della fase di forza con i prezzi diretti in prima battuta verso 1178/80, massimi di gennaio e marzo 2002. Estensioni al di sopra di questa importante resistenza avranno poi target a 1208 e quindi 1250. Segnali di debolezza si avranno solamente al di sotto di 1121 spingendo i corsi verso 1100 e quindi 1070. Il trend rialzista verrà negato solamente al di sotto di 960.
Filippo Ramigni
09.02.04
DOW JONES
L’indice americano conferma l’idea espressa la scorsa settimana riguardo il momento critico che sta attraversando il mercato americano contrastato tra la mancanza di forza per continuare la salita e la mancanza di voglia di scendere. Non può essere spiegato altrimenti le sei sedute del Dow Jones a ridosso del supporto chiave a 10453 prima del rally di venerdì eseguito con volumi moderati. L’indice sembra pertanto aver formata una nuova fase laterale tra 10705 e 10453 con lo scenario di medio periodo che continua a mantenersi impostato positivamente. Per vedere la ripresa dell’uptrend bisognerà tuttavia vedere la violazione di 10700 confermata da una chiusura giornaliera superiore con i prezzi diretti verso 10990/11000 e quindi 11200. Data la condizione anche emotiva che sta sostenendo il mercato attualmente una violazione di 10450 e del successivo supporto a 10370 permetteranno una notevole accelerazione al ribasso delle contrattazioni verso 10120 e quindi verso il successivo supporto fondamentale anche psicologico a 9900/10000. Una rottura di questo livello dove passa una importante trendline rialzista consentirà discese più marcate verso 9450 e quindi verso 8900/9000 area. Il successivo target ribassista si colloca poi a 8000 area.
Filippo Ramigni
9.02.04
Apertura piatta per Piazza Affari con il Mib30 a +0,23% ed il Mibtel a +0,21%.
Per la mattina è atteso un trend domestico positivo.
Dr. Fabio Durante
09.02.04
DAX Future
Il derivato ha reagito portandosi nuovamente sulla resistenza a 4066. La violazione di questo livello consentirà un recupero delle contrattazioni verso 4090 e quindi 4120. Ripresa della debolezza sotto 3985/90 con i prezzi diretti verso 3935.
Aperta posizione corta a 4112 (02/02/04) stop abbassato a 4095 e profit a 3950
EUROSTOXX Future
La resistenza a 2845 ha fermato il recupero delle contrattazioni. Per la settimana entrante sembra possibile un superamento di questo livello con il future diretto quindi verso 2867 e quindi 2899. Al di sopra di questo livello si collocano poi i massimi di periodo a 2921. Ripresa della discesa con la violazione di 2812 con i prezzi attesi a 2760 a riconoscere la trendline rialzista di medio periodo
Aperta posizione in vendita a 2840 (03/02/04) stop abbassato a 2870 e profit a 2760
Filippo Ramigni
09.02.04
FINMECCANICA: Dopo il forte rialzo il titolo ha stornato sull’importante supporto a 0,685. Acquisti sulla violazione di 0,70 stop su chiusure giornaliere inferiori a 0,685 e profit a 0,7510
SNAI: Il titolo ha reagito dopo essersi appoggiato sul supporto fondamentale a 3,52. Acquisti su storni a 3,74 stop su chiusure giornaliere inferiori a 3,52 e primo profit a 4,15.
STM: Il titolo ha trovato sostegno sul supporto a 21,06 e sembra pronto per un recupero. Acquisti sopra 21,50 stop 21,03 e profit a 22,50
TIM: I prezzi sembrano essere scesi dai massimi con una struttura correttiva. Acquisti sulla violazione di 4,58 stop a 4,50 e profit a 4,85.
OPERAZIONI APERTE
Acegas: entry a 5,30 (02/02/04) stop su chiusure giornaliere inferiori a 5,22 e profit a 5,72
Saipem: entry a 6,63 (28/01/04) con stop alzato a 6,60 chiusure giornaliere inferiori e profit a 6,94
Telecom Italia: entry a 2,48 (03/02/04) stop con chiusure giornaliere inferiori a 2,45 e profit a 2,58.
Filippo Ramigni
09.02.04
Per la seduta odierna ci si attende una apertura positiva per il derivato che una volta violata la resistenza a 27660/80 avrà la forza di riportarsi nuovamente verso 27800. Nella seduta di venerdì i prezzi, dopo aver toccato un minimo a 27450 sono riusciti a recuperare e effettuare una nuova chiusura sopra 27600. Proprio la tenuta di questo livello evidenzia una fase di tipo laterale con le contrattazioni che hanno adesso la possibilità di effettuare recuperi. La violazione di 27800 infatti darà la possibilità di recuperi verso 27900 e quindi 28000. Il superamento anche di questo livello consentirà quindi una chiusura del gap tuttora aperto a 28270. La tenuta della resistenza a 27680 mantiene intatta la pressione ribassista con il derivato sempre inserito in un canale ribassista di breve. La violazione di 27450 spingerà le contrattazioni verso 27150/200 a coprire un gap tuttora aperto e quindi 26700. Il mercato risulta comunque difficile da operare essendo privo di accelerazioni che ne identificano una direzionalità e rimanendo fermo in pochissimi punti per gran parte della giornata. Attesi per le ore 16,00 l’inventario all’ingrosso in America.
Operazioni chiuse: short a 27570 (06/02/04) chiusa a 27590
Operatività:
In caso di aperture superiori a 27700 acquisti sulla chiusura del gap a 27640 stop a 27500 e profit a 27850. Vendite su ritorni a 27950 stop a 28140 e profit a 27600. Si potranno impostare nuove vendite con chiusure giornaliere inferiori a 27500 con profit a 27150. Eventuali nuove operatività verranno comunicate nel corso della giornata.
Filippo Ramigni